all’ attenzione di sua

santità giovanni paolo ii

 

 SANTITÀ,

Mi rivolgo a Lei con profondo rispetto. Sono un pittore bulgaro. Dal mese di giugno del 2003 disegno con applicazione un quadro, dedicato al Suo incontro nella prigione con Mehmet Ali Agca - l’uomo che attentò alla Sua vita in Piazza San Pietro nel 1981. Io, come tutti intorno a me, come in tutto il mondo, rimanemmo costernati da questo attentato alla Sua vita.

Motivo concreto per questo quadro è stato un volto umano visto per caso, nel quale ho intravvisto un espressione di dolore e pentimento. Questo volto inspiegabilmente mi ha provocato di immaginarmi e di ripensare di nuovo il Suo incontro con Agca nel 1983. Questo mi ha spinto a capire, che il Suo perdono ha provocato il pentimento nell’altro trasformando l’incontro fra due uomini - il Papa e l’assassino – in un grande avvenimento. In realtà come pittore, io sono convinto, che non vi sono parole, che possano valutare e far risaltare questo atto straordinario.

Per questo mi sono impegnato con questo quadro con grande rispetto e ispirazione.

La Storia ci ha lasciato alcuni ritratti eccezionali: del Papa Innocenzo X di Velasquez, del Papa Giulio II di Raffaello, di Paolo III di Tiziano, ma essi rimangono come modelli dell’arte del ritratto, mentre il Suo atto eccezionale – il PERDONO, che ha concesso ad Agca, non può rimanere incorniciato in un quadro ufficiale. Per questo ho cercato la forma che potesse incarnare le categorie del perdono e del pentimento. Vorrei tanto di essere riuscito nel difficile compito che mi sono prefisso – di caratterizzare psicologicamente il Suo volto che esprime perdono, luce e benedizione, e il volto di Agca, carico dell’onere della sua colpa e illuminato dalla Sua bontà cristiana.

 

 




The Pope and Agca                                                                                    oil on canvas, 100/95, 2004

 

 
 

CHE INCONTRO! Due religioni, che si confrontano su scala internazionale, si incontrano su un piano personale, per personificare il più grande trionfo dell’amore.

CHE ESEMPIO! Il semplice gesto umano del perdono e dell’amore si contrappone all’insensato confronto politico e religioso, alle guerre, al terrorismo, alla morte e alla distruzione.

Porgo alla Sua benevola attenzione il risultato del mio impegno creativo: il quadro “IL PAPA e AGCA”.


 

con profondo rispetto:

20.02.2005                                                        rumen gasharov

 

 
 
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